ARCHIVIO NEWS



Articolo del 02/10/2017

Campionati studenteschi di MTB fase provinciale

Martedi 26 Settembre Ricardo Fulici e Gabriel Brugnara di I e II Olympia hanno partecipato alla fase provinciale delle gare studentesche di Mountain Bike a Nalles. 
I due atleti, pur venendo da discipline diverse (ciclismo su strada e triathlon) e reduci da una stagione agonistica intensissima conclusa lo scorso weekend, hanno ben figurato piazzandosi rispettivamente al 18° e 22° posto in una gara che ha visto al via moltissimi specialisti. 
Ricardo e Gabriel si sono messi in gioco con impegno, grinta e, soprattutto con il sorriso sulle labbra! 
E´ stata una piacevole giornata di sport e speriamo sia solo l´inizio di una partecipazione sempre maggiore ad iniziative come questa da parte degli studenti del corso Olympia. 
Per informazioni sulle prossime gare in programma rivolgersi a Giorgio Merola e controllare la vostra casella di posta gmail CTS dove arriveranno gli inviti a partecipare! 

Autore: Giorgio Merola





Articolo del 15/06/2017

USCITA DIDATTICA A MILANO

La classe 2°A OSI dal 17 al 19 maggio si è recata in visita didattica a Milano per visitare la città ed i suoi monumenti.
Il primo giorno, il gruppo ha visitato il Castello Sforzesco, uno dei principali simboli di Milano e della sua storia, situato all’interno del parco Sempione.
All’interno del castello sforzesco, sono presenti vari musei che raccontano le tradizioni del tempo (armi, pittura, musica, …)
Il giorno seguente, i ragazzi hanno visitato il duomo, dove hanno trascorso un’intera giornata per visitare anche la Rinascente, il department store più elegante d’Italia.
Nato 150 anni fa dove ha vissuto momenti di grande successo ed ha sempre mantenuto alta la notorietà di Marca.
La classe, la mattina del secondo giorno, si è recata presso l’acquario civico, situato all’interno del parco Sempione, dove è stata effettuata una visita per ammirare varie specie di pesci. La classe ha visto anche la crescita di una medusa.
Il pomeriggio, invece, la classe si è recata presso i navigli, occupando il pomeriggio ed una parte della sera dove hanno fatto una breve passeggiata mangiando, successivamente, in un ristorante del luogo.
Infine, l’ultimo giorno, prima della partenza, hanno anche visitato il Museo della Scienza e della Tecnologia, dove sono contenute varie opere di Leonardo Da Vinci, uomo d'ingegno e talento universale del Rinascimento, incarnò in pieno lo spirito della sua epoca, portandolo alle maggiori forme di espressione nei più disparati campi dell'arte e della conoscenza. Il gruppo ha trascorso un’intera mattinata scoprendo come la tecnologia, nel corso degli anni, si è evoluta.
Questa esperienza, ci ha fatto conoscere nuovi lati di noi e ci ha unito maggiormente facendoci esplorare un nuovo mondo. Ci siamo divertiti molto e non vediamo l’ora di rivivere un’altra volta momenti così belli come quelli. La soddisfazione più grande è di progettare il viaggio e poi viverlo in prima persona, scoprendo che la parte vissuta è stata superiore alle aspettative.
“Il bello del viaggio non è partire con le valigie piene di roba, ma ritornare con la testa piena di ricordi.”

Autori: 2^ A OSI



Articolo del 01/06/2017

USCITA DIDATTICA IN VAL DI STAVA

In data 15 maggio 2017 con la mia classe, e accompagnati dai professori Medica e Plivelic abbiamo effettuato un’uscita didattica in Val di Stava per visitare i luoghi dove il 19 luglio 1985 una colata di fango ha provocato una delle più grandi catastrofi mai verificatesi in Trentino Alto Adige, con la morte di 268 persone. Ad attenderci per farci da guida c’era il Sig. De Zolt che ci ha accompagnati lungo un percorso didattico che racconta la storia della miniera e dei bacini di Prestavel che sono crollati dando luogo alla tragedia. 

Prima di partire ci ha spiegato come riconoscere le diverse tipologie di minerali e la differenza che c'è tra la montagna di pietra nera, ovvero di pietra vulcanica e la montagna di pietra bianca, ovvero di pietra normale. La montagna di pietra nera (vulcanica) è sempre molto bagnata perché l'acqua non penetra nel sasso e quindi il terreno rimane sempre molto umido e scivoloso. Questo permette alla vegetazione di crescere forte e rigogliosa. La parte di montagna che è fatta di pietra bianca non è bagnata perché l'acqua che viene giù dalle montagne penetra nella roccia perché è come una spugna, infatti in quel tratto di montagna la vegetazione non cresce naturalmente, ma è stato l'uomo a piantare tutti gli alberi di abete rosso e bianco. 

La nostra giuda ci ha spiegato che la causa della colata di fango che ha travolto tutto e tutti è stato il cedimento dei bacini posti proprio sopra la Val di Stava. I bacini servivano per la decantazione e la lavorazione del materiale di scarto che veniva prodotto della miniera di fluorite. Verso le ore 12 del 19 luglio 1985 il primo bacini ha ceduto rompendo gli argini, travolgendo il bacino che si trovava sotto, creando così la colata che ha travolto tutta la valle per poi finire il suo percorso di morte nel fiume Avisio che scorre in Val di Fiemme. 

Terminata la passeggiata siamo rientrati a Stava per visitare il museo che è stato creato dal Comune di Tesero per ricordare la tragedia ma soprattutto le vittime che ci sono state. Il museo piccolo ma carino, ha un percorso didattico per i visitatori con dei pannelli illustrativi e una televisione che mostra, con le riprese da un elicottero, i momenti subito dopo la catastrofe. Mette in esposizione anche alcuni attrezzi che usavano i minatori per il loro lavoro in miniera, un piccolo plastico che riproduceva i due bacini di decantazione e molti sassi di flourite che estraevano dalla miniera.

Di questo evento ho tratto una considerazione personale che mi rammarica molto. Purtroppo la causa è stata ancora una volta la mano dell’uomo incapace di rispettare la natura.

Autori: ALISSA VASARIN e CHRISTIAN BALDO per I OTS



Articolo del 29/05/2017

VISITA AL FORTE DI FORTEZZA

Il giorno 17 maggio 2017, le classi III a e B del corso OSI, in compagnia della classe III OTS, accompagnati dai professori Plivelic, Puechler e Vitella, si sono recati in visita al Forte di Fortezza.

E’ un capolavoro tra le opere di fortificazione, voluto dall’Imperatore Francesco I in seguito alla politica espansionistica di Napoleone. Il forte austriaco è stato costruito su progetto di Franz Von Scholl a prova di bomba nel 1833, ed è stato terminato cinque anni dopo, adottando soluzioni molto ingegnose in ogni minimo dettaglio. Questa struttura doveva rappresentare uno sbarramento invalicabile per qualunque esercito. Ma nella realtà dei fatti, non subì mai nessun attacco. Sorge ad una quota di 750 metri, in Val d’Isarco all’incrocio con la Val Pusteria.

Inizialmente il Forte era di proprietà austriaca, successivamente dell’impero Austro-Ungarico fino a quando divenne italiano con l’annessione del Trentino Alto - Adige all’Italia, alla fine della prima guerra mondiale.

L’esercito italiano inizialmente lo utilizzò come caserma e per questo motivo si notano ancora oggi delle scritte e dei disegni lasciati dai soldati all’interno delle camerate, successivamente, fino al 2002 venne usato come polveriera (magazzino) sempre dall’esercito italiano; in seguito dal 2002 venne lasciato alla provincia, solo per scopi culturali. 

Arrivati al Forte ci siamo divisi in due gruppi, ognuno preceduto da una guida, ma abbiamo visitato solo 1/3 dell’immensa struttura, visitando i forni per il pane, le ex caserme dell’esercito italiano, le polveriere e il lago artificiale, camminando attraverso delle passerelle autoportanti che uscivano dalla Fortezza. Al termine del percorso, con caschi in testa, abbiamo affrontato i 451 scalini che conducono nella parte superiore del Forte, dove si trovavano i resti delle cucine. 

Questa uscita didattica è stata organizzata per far sì che oltre alle attività di aula i ragazzi abbiano un punto di vista più professionale e vedere con i propri occhi la storia del proprio paese. 

I feedback degli studenti sono stati molto positivi.

Autori: Daniele Paolazzi per III OTS


Articolo del 24/05/2017

Visita didattica a Milano

Il giorno 9 maggio 2016 le classi 3°A e 3°B OSI hanno partecipato all’uscita didattica a Milano. In quest’occasione hanno visitato il Memoriale della Shoah situato sotto la stazione Centrale chiamato “Binario 21”, dove ebrei e deportati politici venivano caricati su vagoni-bestiame per essere condotti verso i campi di concentramento e di sterminio. 

All’entrata  dell’edificio si può subito notare un muro dov’è incisa la parola “INDIFFERENZA”.

Proseguendo il giro all’interno  si possono  vedere i vagoni originali  rimasti, entrarci dentro anche solo per poco fa veramente pensare… ci si sente come se fossimo all’interno assieme a quelle centinaia di persone condannate a morte. Continuando il giro l’attenzione è ricaduta su un muro sul quale erano proiettati i 772 nomi dei deportati partiti con i primi due treni verso Auschwitz; i ragazzi si sono accorti che molti treni partivano da Milano e arrivavano a Bolzano, dove c’era un campo di transito . 

E’ stata sicuramente un’esperienza importante che ci ricorda l’importanza di NON DIMENTICARE, per migliorare ogni giorno anche  il nostro comportamento nei confronti degli altri e la convivenza civile.

Una volta finito il giro all’interno del Memoriale della Shoah, le classi si sono  recate in centro città, dove hanno  ricevuto le indicazioni per la caccia ai dettagli di Milano. Ogni gruppo doveva recarsi nei posti richiesti, fare una foto e rispondere a delle domande entro un certo orario. 


Autori: III B OSI


Articolo del 22/05/2017

Resoconto viaggio d’istruzione Torino

Mercoledì 26 Aprile la classe III A OSI si è recata a Torino per una visita d’istruzione. Appena arrivati ci siamo recati in hotel, abbiamo pranzato e siamo andati al Museo Egizio dove siamo rimasti circa tre ore e abbiamo visto mummie, statue, equipaggiamenti per i ritrovamenti, sarcofaghi, ricostruzioni in miniatura degli scavi, papiri, geroglifici suoi muri, ecc. 

Il secondo giorno è stato quello più emozionante per la maggior parte di noi. La prima visita è avvenuta al Museo del Risorgimento, al cui interno abbiamo potuto osservare le varie tappe che hanno portato all'unità d’Italia, il primo parlamento italiano ed è stato molto suggestivo ritrovarsi dove un tempo hanno camminato persone di un certo spessore che ad oggi vengono ancora ricordate. 

La seconda tappa è stata al il Museo del Cinema all’interno della Mole Antonelliana. Questo è stato in assoluto il museo che è piaciuto di più a tutti. Appena entrati al museo ci siamo messi subito in fila per l’ascensore panoramico che ci ha portati a 85 metri d’altezza in circa un minuto. Sul bancone della Mole si può osservare tutta la città a 360 gradi, e anche se era nuvoloso, il panorama era mozzafiato. Un vero peccato però è stato non vedere l’anfiteatro delle Alpi per colpa del brutto tempo. 

Il museo è inizialmente strutturato a tappe che mostrano come si è arrivati all'invenzione del cinema. Prima si parte con gli spettacoli di ombre, la lanterna magica (che è una forma di proiezione di immagini dipinte su vetro in una stanza buia tramite una candela), poi si arriva al kinetoscopio, precursore del cinematografo, ed infine ovviamente al cinematografo dei fratelli Lumière. Le altre sale contengono delle macchine da presa, i costumi dei vari film più famosi, le locandine dei film, gli storyboard e disegni dei film di Federico Fellini, e tanto altro ancora. 

L'ultimo giorno ci hanno lasciato liberi per fare degli acquisti o per visitare ancora un po’ la città. Ci siamo recati a vedere la Sacra Sindone, o almeno dove è custodita. Poi abbiamo pranzato ai Giardini Reali. Alle tre del pomeriggio ci siamo recati alla stazione per prendere il treno. Siamo arrivati a Bolzano alle otto di sera circa. 

In conclusione si può dire tranquillamente che ci siamo divertiti molto è troviamo Torino una città piena di storia e arte, ci torneremo volentieri.


Autori: Simone Imbriani per III A OSI



Articolo del 15/05/2017

Serendipity 2016-2017, premiati i vincitori

Concluso il concorso di invito alla lettura per studenti delle scuole superiori e medie della Provincia

Si è concluso con la premiazione dei migliori lavori presentati, il concorso "Serendipity", invito alla scoperta del piacere della lettura per ragazze e ragazzi della scuola media superiore.
L'iniziativa, promossa da Aessebi (Associazione servizi bibliotecari) e Assessorato provinciale alla cultura in lingua italiana – Ufficio educazione permanente, è stata concepita non come una gara, ma piuttosto come un’occasione educativa per promuovere il piacere della lettura ed il rapporto consapevole con lo strumento-libro. I ragazzi partecipanti, seguiti nell’attività da insegnanti e bibliotecari di istituto, hanno preparato, individualmente o in gruppo, una presentazione - recensione dei libri scelti ed i loro lavori sono stati condivisi in rete attraverso il sito www.serendipity.bz.it nella pagina si trova una descrizione dell’elaborato e i link ai lavori presentati.
Gli elaborati sono stati valutati da una giuria che ha assegnato i premi (buoni di consumo culturale) secondo le tre categorie del concorso: gruppi, singoli e booktrailer. 
I ragazzi del CTS che si sono classificati ai primi posti con i loro lavori sono: Lorenzo Buonarota e Dylan Mezzanotte della II Backstage (primo e secondo posto nella categoria “Singoli”), tutta la III Operatore/trice Commerciale (primo posto nella categoria gruppi) e il gruppo formato da Belcatro, Di Muccio, Locatelli, Modica della II A OSI (terzo posto nella categoria Gruppi). 

A Serendipity 2016-17 hanno aderito complessivamente 31 studenti per 17 partecipanti fra singoli, gruppi e per booktrailer. Provenivano dalle seguenti istituzioni scolastiche in lingua italiana: Iti "Galilei" di Bolzano, Ipsct “Claudia de Medici”, Scuola di Formazione Professionale "E. Mattei" di Bressanone, Scuola Professionale per il commercio, il turismo e i servizi - "EINAUDI" Bolzano, Scuola Professionale per la frutticultura, arboricoltura e giardinaggio -Laives e da due scuole secondarie di primo grado di Bolzano.

Per ulteriori informazioni consultare il sito nel quale si potranno trovare i link ai lavori in concorso o la pagina di facebook concorso serendipity https://www.facebook.com/Concorso-Serendipity-285351848161213/?ref=hl



Autori: Silvana Laricchiuta


Articolo del 21/04/2017

Mostra oltre quel muro – la Resistenza nel lager di Bolzano”

Il 19 aprile la Scuola Professionale per il Commercio, Turismo e Servizi “Luigi Einaudi” ha inaugurato l’apertura della mostra “Oltre quel muro - la Resistenza in Alto Adige”, che sarà ospitata nella struttura scolastica fino al 15 giugno pv.

La mostra, gentilmente concessa dall’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), è strutturata in ventisei pannelli fotografici in lingua italiana che ricostruiscono le vicende dei personaggi altoatesini, che hanno lottato strenuamente contro il fascismo e contro le costrizioni che da esso ne sono scaturite, nella maggior parte dei casi pagando con la loro stessa vita.

La mostra è stata presentata dall’ex Senatore Lionello Bertoldi, al tempo era poco più che un ragazzo, che per vent’anni è stato Presidente Emerito dell’ANPI. Il signor Bertoldi è subito entrato in sintonia con i ragazzi presenti e ha raccontato loro del lager di Bolzano, situato in via Resia, della cui esistenza ci rimane solamente il triste ricordo del muro di cinta. Attraverso documenti e testimonianze dirette, la mostra ripercorre le vite di uomini e donne che hanno incrociato i loro aguzzini all’interno di queste mura e, nonostante questo, non si sono arresi. Lionello Bertoldi si riferisce al lager chiamandolo “Il Luogo”, perché è un posto in cui per la prima volta Sudtirolesi e Italiani di questa Provincia resistettero insieme, uniti dagli stessi valori, componendo le prime tracce di una storia comune.

La Scuola Professionale Luigi Einaudi sarà lieta di ospitare le scuole interessate a visitare la mostra.


Autori: Silvana Laricchiuta



Articolo del 19/04/2017


Autori: Maria Pia Meschini



Articolo del 05/04/2017
9°Impresa delle Fiere simulate - Predazzo, 30 – 31 Marzo 2017

Numerose scuole dotate di imprese formative simulate (espositori e visitatori), provenienti da tutta Italia, si sono incontrate dal 30 al 31 marzo per la 9° edizione delle Fiere Simulate a Predazzo (TN); circa 600 studenti hanno partecipato all'evento. 
La fiera riguarda il progetto Ministeriale di Alternanza Scuola -  Lavoro; questa formula consolidata e vincente, che coniuga le attività didattiche con l’attività pratica, è un’esperienza importantissima tanto per i ragazzi quanto per i docenti, perché offre occasioni di confronto e di scambio con tante realtà diverse.
Questo incontro ha rappresentato un bilancio più che positivo, sia per i numeri che per la qualità dell’iniziativa.
L’istituto professionale “Luigi Einaudi” di Bolzano ha partecipato alla Fiera come espositore; le classi coinvolte sono state le II A e II B OSI, formate da 23 studenti e guidate dai professori: Maria Concetta Mancini, Livio Andreazza, Laura Veronesi e Andrea Driussi. 
La Fiera ha dato ai ragazzi l’opportunità di predisporre lo stand e svolgere le contrattazioni con le altre imprese simulate di altre scuole.
Tutti i ragazzi hanno dimostrato un alto livello di attenzione verso le visite che sono state organizzate. Il comportamento degli studenti è stato molto corretto e sempre adeguato alle situazioni circostanti in cui si trovavano.
L’esperienza della Fiera Simulata di Predazzo ha rappresentato per i ragazzi un momento di apprendimento di quella che è la gestione di una situazione aziendale, gli studenti del corso OSI sicuramente troveranno utili nel loro futuro lavorativo le nozioni acquisite in questa situazione

Autori: Beatrice Gentilomo, Enxhi Kapaj (II A OSI)


Articolo del 15/03/2017
Studenti delle professionali alla Giornata dell’economia



Autori: Quotidiano "Alto Adige"


Articolo del 08/02/2017
Speciale prove Festival Studentesco

Per tutti gli studenti del CTS, ecco a voi gli orari delle prove del festival che si terranno da questa settimana fino alla fine di marzo
Vi invitiamo a partecipare numerosi!

   


Articolo del 06/02/2017
Il racconto della memoria di Laura

La mattina del 27 gennaio, grazie a un progetto dei docenti Condello, Laricchiuta, Manfredini e Plivelic, è stato organizzato un incontro con un’esponente della comunità ebraica di Merano, che si è presentata dicendo “Chiamatemi semplicemente Laura”. Laura ha raccontato quello che ha significato l’Olocausto, vissuto a sua volta attraverso i racconti tramandati dai suoi genitori, che le hanno raccontato di una zia che non ha mai conosciuto, perché morta ad Aushwitz, dei bombardamenti, della fuga. Noi docenti abbiamo sempre affrontato con i ragazzi il tema della Shoah, ne abbiamo sentito parlare, visto film, letto documenti, ma la mattina di venerdì, grazie a Laura, siamo entrati con l’immaginazione in un campo di sterminio. Silenziosi, in punta di piedi, insieme agli alunni abbiamo toccato con mano quella che è stata la dura realtà vissuta dagli Ebrei e da tutte le persone considerate “scomode” da quelle che lei chiama “bestie”, che sicuramente hanno avuto ben poco di umano, “bestie” che si sono avvalse della facoltà di decidere della vita o della morte di tutti coloro che varcavano il cancello di quel luogo lontano da tutto quello che rappresenta la dignità umana. Forse l’Olocausto è un qualcosa che potrebbe apparire troppo lontana da quella che è la realtà dei ragazzi odierni, abituati a musica a tutto volume nelle orecchie, videogiochi, facebook e ultimi modelli di cellulari, forse visto come un episodio storico da scoprire attraverso le pagine dei libri, Laura li ha fatti riflettere su come la scintilla dell’odio per colui che il gruppo considera “diverso”, può diventare un incendio, lo stesso odio e la stessa indifferenza che hanno portato tutti gli altri, nelle loro certezze dalla parte esterna di quel cancello, a un compiacente silenzio davanti alle atrocità subite dai loro simili.

Autori: Silvana Laricchiuta  


Articolo del 23/01/2017
Viaggio d'istruzione a Innsbruck

Il 09 gennaio 2017 la classe 3^OTS e un piccolo gruppo della 2^OTS, si sono recati nel capoluogo del Tirolo accompagnati dalle insegnanti De Santis, Plivelic e Adomat. Dopo aver attraversato il confine, si sono trovati immersi in un paesaggio innevato che li ha accompagnati fino al trampolino. Proprio la neve ha reso inagibili i 455 scalini per salire sulla torre della “Bergiselschanze”, pertanto la piattaforma panoramica a 40 metri sopra la vetta del Bergisel, è stata raggiunta attraverso uno dei due ascensori. A circa 250 metri di altezza, la terrazza e lo Skybar offrono una vista mozzafiato a 360° sulle catene montuose che circondano lo skyline di Innsbruck. Oltre al panorama, i ragazzi hanno potuto osservare da vicino anche l’allenamento di una selezione di giovani atleti. Dopo aver visitato questo luogo storico per lo sport, dove negli anni 1964 e 1976 si sono svolte le Olimpiadi invernali, le classi hanno raggiunto il centro storico per la pausa pranzo e la conclusione dell’uscita. La struttura del trampolino da salto è stata realizzata sul Monte Bergisel presso Innsbruck, inaugurata il 14 settembre 2002 e nata dal progetto di Zaha Hadid.

Am 09. Jänner sind die Klasse 3.Olympia und einige Schüler der 2.Olympia mit den Lehrpersonen De Santis,Plivelic und Adomat in die Hauptstadt Tirols gefahren. Nach dem Brenner hat sich die Landschaft in eine zauberhafte Winterlandschaft verwandelt. Bei leichtem Schneegestöber hat die Gruppe die Bergiselschanze erreicht. Aufgrund der Schneeverhältnisse waren die 455 Treppen welche zum Turm der Schanze führen nicht begehbar und so wurde der Schrägaufzug benutzt. 
1964 und 1976 war die Bergiselschanze ein Austragungsort der Olympischen Winterspiele. Der atemberaubende Ausblick auf Innsbruck, die Faszination einer Skisprungstätte mit olympischer Vergangenheit und die moderne Architektur von Zaha Hadid haben die Schüler sehr beeindruckt. Ein Highlight des Tages war sicher das Training der jungen Skispringer aus nächster Nähe beobachten zu können. 
Nachher ging es weiter in die Altsstadt und nach der Mittagspause hat sich die Gruppe auf den Heimweg gemacht.

Autori: 3^ OTS  


Articolo del 9/1/2017
Incontro con Cesare Finzi

Il giorno 19 dicembre le classi Capes e III Olympia si sono recati all’Istituto Torricelli di Bolzano, per assistere alla narrazione di alcuni episodi della vita del signor Cesare Finzi, ferrarese di religione ebraica, che nel corso della seconda guerra mondiale è riuscito a scampare, insieme alla famiglia, alle deportazioni naziste. 
Nella sua vita quest’uomo minuto, con lo sguardo vispo e brillante, ma al tempo stesso forte e determinato come una roccia, ha sempre cercato di essere una persona corretta nelle sue scelte, lasciando vivere gli altri nel pieno dei loro diritti, che devono valere per tutti gli uomini, qualsiasi sia il loro credo religioso.
La sua storia è stata significativa e coinvolgente per i ragazzi, che sono rimasti particolarmente sensibilizzati e accresciuti dalle tematiche trattate e dal tenace carisma del loro speciale interlocutore, hanno inoltre avuto la possibilità di riflettere su alcuni concetti espressi: i valori che contraddistinguono un “vero” uomo, il rispetto per la vita e i diritti altrui, l’emarginazione che spesso è frutto di indottrinamenti o false convinzioni.
La ricchezza di questa testimonianza è un ricordo che accompagnerà i ragazzi per il resto della loro crescita, un dono che esula dalle semplici informazioni contenute nei libri; attraverso Cesare Finzi, gli alunni presenti all’incontro hanno potuto toccare con mano tutta la negatività che le leggi razziali hanno rappresentato e i sentimenti delle vittime delle stesse.

Autrici: Silvana Laricchiuta, Vanessa Plivelic  


Articolo del 19/12/2016
OLYMPIA AL GRAN GALÀ DEL GHIACCIO

Anche un gruppo di nostri allievi del corso Tecnico Turistico Sportivo nel “dietro le quinte” del Golden Skate Awards, nell’ambito del progetto “Sport System” avviato in collaborazione con l’esperto Daniele Magagnin. 
Lo scorso 16 dicembre 2016, al Palaonda di via Galvani, si sono esibiti i grandi campioni internazionali del Pattinaggio. In pista importanti guest stars a cominciare dalla plurimedagliata Carolina Kostner e dallo zar del ghiaccio Evgeni Plushenko, accompagnati dai brani suonati o cantati dal vivo da Edvin Marton, Giovanni Caccamo e Nina Zilli. 
Grazie all’attivazione di una specifica convenzione con RIPTIDE srl, azienda organizzatrice dell’evento, gli allievi del corso Olympia sono stati impegnati in attività di allestimento e monitoraggio. Due ragazze hanno collaborato con un’agenzia locale per svolgere la figura di hostess di sala e garantire un’accoglienza professionale. 
L’evento è stato interamente ripreso e sarà trasmesso da Mediaset.
Per gli allievi è stata una utile occasione per osservare dal vivo i vari aspetti dell’organizzazione di un evento sportivo e di spettacolo.

Autore: Tonino Medica 


Articolo del 16/12/2016
LUTTO NEL CALCIO BRASILIANO

Nella notte tra lunedì 28 e martedi 29 novembre un aereo che trasportava la squadra di calcio brasiliana del Chapecoense si è schiantato mentre era impegnato ad effettuare un atterraggio di emergenza all’aeroporto di Medellin, Colombia. Nell’impatto hanno perso la vita 76 persone delle 81 presenti a bordo. 
Le cause della tragedia probabilmente sono da imputare ad un problema all’impianto elettrico o alla mancanza di carburante.
La squadra brasiliana era approdata alla finale della Copa Sudamericana (che corrisponde alla nostra Europa League) per la prima volta nella sua storia. Nato nel 1973 il Chapecoense si era imposto nel 2016 come rivelazione del calcio brasiliano, dato che nel 2009 militava ancora in serie D. Sogno infranto da un crudele destino che ha spento le speranze di migliaia di uomini, donne e bambini che sostenevano la squadra della città di Chapeco. 
Noi in quanto alunni della 2 Oly – OTS ci sentiamo vicini alle famiglie, ai tifosi, alla società e a tutti coloro che hanno perso i loro cari e ci auguriamo che i ragazzi non vengano dimenticati da chi, come noi, ama questo bellissimo sport.

Autori: Alunni della 2 Olympia 


Articolo del 07/12/2016
VISITA DIDATTICA AL CENTRO COMMERCIALE TWENTY
Giovedì 01 novembre 2016 la classe 2 O.C., accompagnata dai professori Annalisa Saviano e Roberto Vitella, si è recata al centro commerciale Twenty. Lo scopo era quello di individuare alcune informazioni riguardanti i punti vendita all'interno e il centro commerciale in sé. Inoltre ci è stato chiesto di intervistare una delle  commesse, facendole delle  domande  inerenti al suo posto di lavoro. Abbiamo raccolto così maggiori informazioni per completare il nostro progetto.

Autore: Linda Marcello 









Articolo del 05/12/2016

FIERA INTERNAZIONALE SIMULIMPRESA ULM 2016
Il 14 novembre 2016 le classi 3°A e 3°B OSI, accompagnati dai docenti Francesca Tiziani, Maria Egarter e Livio Andreazza, si sono recate alla fiera internazionale della Simulimpresa presso la città di Ulm, situata in Germania. Il viaggio fino a Ulm è durato circa 6 ore in pullman.
In Fiera hanno allestito gli Stand “OFFICE MARKET” e “ECOOFFICE”. La prima giornata è passata molto velocemente, e in serata un cenetta tranquilla con i professori.
Durante i giorni seguenti le due classi hanno lavorato in 3 gruppi creati dai docenti per occuparsi di venditeacquisti pubblicità.  Durante il periodo della fiera le due classi hanno visitato la città di Ulm: il Duomo, la biblioteca, il monastero e il museo del pane. La fiera si è conclusa il giorno 17 novembre e le due classi hanno smontato lo stand e lasciato il padiglione.
Oltre alle due classi OSI di Bolzano, all’interno della fiera si potevano trovare molte altre aziende che provenivano per la maggior parte dalla Germania e alcune da altre parti del mondo.
È stato molto bello ritrovare l’azienda “BEC” degli universitari di Parma che era presente l’anno scorso alla fiera di Fanano (Modena), e altri italiani di Trento e Cesena. I ragazzi sono riusciti a comunicare e relazionarsi con i ragazzi degli altri Stand in tedesco e inglese, e questo ha reso possibile la collaborazione con altre aziende.

È stata una magnifica esperienza e per questo ringraziamo la Scuola Professionale, la Direttrice Dott.ssa Rizzoli, l’organizzatrice prof.ssa Tiziani, la prof.ssa Egarter e il professor Livio, per aver reso tutto ciò un’esperienza indimenticabile. Grazie!

Autori: 3^ A e 3^ B Operatore ai Servizi d'Impresa 


Articolo del 22/11/2016

5^ ED. CORSA CITTADINA PER DIRE NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

Bolzano. Il giorno 20 novembre, alle ore 10.30 si è svolta la corsa (camminata) organizzata dall'associazione dedita allo Sport e al Sociale UISP, con una numerosa partecipazione della cittadinanza Alto Atesina. 
Il fulcro dell’evento era previsto in un percorso di 5 km di corsa ed uno di 3 km di camminata, a cui hanno aderito circa 1500 persone. Alcuni allievi del corso Olympia hanno collaborato come volontari nel supportare l’organizzazione: i ragazzi sono rimasti onorati e molto soddisfatti da questa esperienza grazie ai soci che li hanno accolti calorosamente e dall'organizzazione della manifestazione, posta in modo semplice ma efficace. 
Grazie alla loro esperienza invitano persone di qualsiasi età a offrirsi volontario/a per aiutare lo staff, o come corridori per sostenere questo delicato argomento. 
E’ importante ricordare quanto le donne debbano godere di uguali diritti degli uomini e che qualsiasi forma di violenza venga evitata. 
Questo evento è diventato ormai così acclamato da prevedere, per quest’anno, la partecipazione dei due atleti olimpici nella carabina, Petra Zublasing e Niccolò Campriani.
Il 25 novembre è stato scelto nel 1999 come Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne dall'Assemblea Generale della Nazioni Unite che ha ufficializzato una data che fu scelta da un gruppo di donne attiviste, riunitesi nell'Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, tenutosi a Bogotà nel 1981.

Autori: Nicolai Bosca, Chiara Giacomin, Gabriel Manghera, Astrid Moser, Alissa Vasarin 

Articolo del 17/11/2016

CHE COS’È LA GIUSTIZIA?

Il 18 novembre 2016 16 studenti del CTS parteciperanno all'evento nazionale "Che cos'è la giustizia" di Gherardo Colombo, affiancato da Luca e Paolo.

L'evento è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, trasmesso in diretta satellitare nazionale in oltre 100 cinema (19'000 studenti di tutta Italia).

Gli studenti che intendono porre domande a Gherardo Colombo sono invitati a raccogliere e sintetizzare i quesiti in modo che rappresentino, nei limiti del possibile, il punto di vista dell'intera classe.

A tale scopo, per semplificarne la raccolta e l'esposizione raccomandiamo che le domande siano:

  • specifiche sul tema (giustizia, legalità, regole, ecc.)
  • pubblicate sulla pagina Facebook dedicata all'evento: https://www.facebook.com/events/1725224361136143/ 
  • utilizzando l’hashtag #checosèlagiustizia indicando Città e provincia, nome dell’Istituto, Classe/Classi.

Durante l'evento sarà sempre possibile fare domande attraverso i Social Network ma, per facilitare una scelta ragionata e dare più spazio ai cinema collegati, quest'anno saranno incaricati alcuni studenti sul luogo della diretta che si faranno portavoce delle domande più rappresentative pervenute da tutta Italia.

Per garantire una discussione costruttiva chiediamo ai ragazzi di essere educati e di rispettare la “regola del buon senso” quando posteranno le loro domande o i loro commenti.


Autore: Silvia Bonelli


Articolo del 11/11/2016

SUPERCLASSE, I CAMPIONI RACCONTANO STORIE DI VITA E DI SPORT

Mercoledì 16 novembre alle ore 9 presso l’AulaBianca (piano terra) della Formazione Professionale Italiana-Cts “Einaudi” in via Santa Geltrude a Bolzano è in programma il primo incontro del percorso “Superclasse … i campioni raccontano ai ragazzi storie di vita e di sport”.

L’evento rientra nel percorso formativo “SportSystem”, che ha lo scopo di dotare gli studenti di “Olympia - Operatore Turistico Sportivo“ degli strumenti  necessari per le professioni in ambito sportivo, favorendo lo sviluppo delle competenze.  

Obiettivo: formare e informare per arricchire il bagaglio di conoscenze tecniche e competenze per operare nel mercato dello sport. 
Il percorso è articolato in una serie di moduli-aree di progetto all’interno dei quali saranno poi sviluppate specifiche materie a tema sportivo:  diritto&diritti, comunicazione, etica-valori, cultura e s storia dello sport e seminari con testimonial. In quest’ultimo modulo si inserisce il percorso “Superclasse  … i campioni raccontano ai ragazzi storie di vita e di sport”, aperto non solo agli studenti di “Olympia” ma anche agli studenti del territorio, terze medie in particolare. Ospiti del primo appuntamento saranno (in ordine di età..): Manuel  Quinziato, Maicol Verzotto, Marco Insam e Luca Frigo

Autore: Comunicato stampa


Articolo del 08/11/2016

Laboratorio provinciale di analisi chimiche (Bolzano)

Il 19 ottobre 2016 le classe seconda e terza OC, hanno partecipato alla visita del laboratorio provinciale di analisi chimiche, sito in via Amba Alagi 5 a Bolzano. Lo scopo di questa uscita è stato: conoscere meglio i prodotti merceologici (alimenti, giocattoli, cosmetici, inchiostro per tatuaggi…) sottoposti a contraffazione e le varie analisi che ci permettono di individuare in dettaglio i prodotti contraffatti. La durata della visita è stata di circa 2 ore e mezza, in questo arco di tempo ci hanno fatto visitare i laboratori chimici e abbiamo assistito ad una presentazione del responsabile, del laboratorio dott. Luca D’Ambrosio.

Autore: Classe 3^ Operatore Commerciale


Articolo del 28/10/2016

La Formazione professionale “all'opera”

Alla Scuola professionale per il commercio, turismo e i servizi “Luigi Einaudi” (il Cts), l’anno formativo si è aperto per gli allievi del Corso Backstage-Operatore dello Spettacolo, con una straordinaria esperienza professionalizzante.
La Scuola, in collaborazione con la Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, ha attivato uno stage collettivo per gli allievi Backstage, in qualità di figuranti, all'Opera in cartellone Stagione d’opera love and other cruelties 2016-2017, “Written on Skin” di George Benjamin.
Il debutto, previsto per il 7 ottobre al Teatro Comunale di Bolzano, ha richiesto un mese di preparazione, durante il quale gli studenti, alternando scuola e lavoro, sono stati coinvolti in prove, incontri, workshop tecnici di approfondimento, all'insegna di una coinvolgente immersione formativa nel settore dello spettacolo.

Autore: Comunicato stampa
Per leggere l'intero articolo seguire questo link


Articolo del 24/10/2016

FIERA SIMULIMPRESA A ULM (Germania)

Il 14 novembre 2016 un gruppo selezionato delle classi terze del corso OSI, parteciperà ad una fiera presso la città di Ulm (Germania). 
Questa fiera consiste nel simulare le funzioni svolte in un’azienda. 
L’azienda di questi ragazzi è la “Office Market”, che si occupa di vendita e consegna di materiale d’ufficio. 
L’esposizione durerà 3 giorni durante i quali i ragazzi avranno a disposizione uno stand per preparare l’allestimento e farsi conoscere come azienda dalle concorrenti.

Autore: 3^A OSI


Articolo del 20/10/2016

PROGETTO DI SCAMBIO LINGUISTICO

Per promuovere il plurilinguismo e facilitare la conoscenza tra gli allievi del territorio, la Scuola professionale per il commercio, turismo e i servizi “Luigi Einaudi” di Bolzano e la Scuola professionale in lingua tedesca per il commercio, l'artigianato e l'industria "Chr. J. Tschuggmall" di Bressanone hanno ideato e dato vita, per il secondo anno, ad un progetto per il miglioramento della competenza nella seconda lingua attraverso un periodo di “immersione” linguistica. 

Per leggere l'articolo completo seguire questo link.